Home » Decoratrice in Lombardia: Magdalena Chudecka
Magdalena Chudecka è la fondatrice del progetto I mobili di Magda. Creativa da sempre, fin da bambina ha espresso la propria immaginazione attraverso il disegno, il colore e la manualità: sperimentava, costruiva, incollava, trasformava. I colori facevano parte della sua quotidianità, tanto che i suoi vestiti erano spesso macchiati di vernice. Mancina, come ama ricordare, ha sempre trovato naturale muoversi nel mondo delle attività artistiche.
Durante l’adolescenza si appassiona alla pittura su vetro, che per anni diventa il suo principale linguaggio espressivo. La svolta arriva intorno ai trent’anni, con la partecipazione al primo corso di restyling mobili: un incontro decisivo, che le fa comprendere come le superfici da trasformare non siano solo tele o vetri, ma oggetti carichi di storia, pronti a rinascere.
Da quel momento continua a formarsi, ma soprattutto a imparare attraverso la pratica: sperimentando, sbagliando, ricominciando e perfezionando. Il perfezionismo è una delle sue cifre distintive: non si ferma finché il risultato non la emoziona e ogni dettaglio non è curato con precisione.
Per anni il restyling rimane una passione che riempie la sua casa di pezzi unici; nel 2024 decide di trasformarla nella sua professione a tempo pieno. Il passaparola, l’entusiasmo dei clienti e gli ambienti trasformati consolidano rapidamente il suo percorso.
Magdalena ama profondamente il riuso: ridare dignità agli oggetti dimenticati, creare spazi in cui ci si senta davvero a casa. Ogni progetto nasce dall’ascolto della persona, dall’immaginare insieme e dal costruire soluzioni su misura. Per lei il restyling non è solo recupero: è creazione di nuove storie.
Oggi, oltre a occuparsi di decorazione e restyling di mobili e ambienti, insegna falegnameria presso l’Accademia SIAM di Arti e Mestieri a Milano, dove a breve prenderà avvio anche un corso dedicato alla decorazione e al restyling.
Lavora tra le province di Milano, di Bergamo e di Monza e Brianza.

Il principale punto di forza di Magdalena è rappresentato dalle competenze trasversali. Accanto alle tecniche classiche del restyling — carteggiatura, verniciatura, stucchi decorativi, rivestimenti con carte da parati — esegue anche interventi di falegnameria, come riparazioni strutturali, sostituzione di parti e modifiche di forma dei mobili.
La precisione e il perfezionismo le permettono di affrontare con sicurezza anche lavorazioni complesse, dove nulla può essere lasciato al caso. Ogni intervento è pensato per durare nel tempo, sia dal punto di vista estetico che funzionale.
Non si identifica in uno stile d’arredo unico: ama tutti gli stili perché ognuno le offre una diversa possibilità espressiva. I suoi restyling sono sempre progetti su misura, costruiti intorno ai gusti e alle esigenze del cliente.
Il suo ruolo è quello di accompagnare e guidare: mostrare stili, illustrare tecniche, suggerire soluzioni e decidere insieme il percorso più adatto. Spesso nei suoi lavori convivono parti in legno grezzo e superfici colorate, ma non è una regola fissa. A unire tutti i suoi interventi sono la cura del dettaglio, la precisione esecutiva e una profonda passione per il lavoro ben fatto.
Predilige tinte chiare e colori pastello, ma non si pone limiti. Ama sperimentare con colori vivaci, contrasti decisi e tecniche diverse, soprattutto quando il cliente le concede libertà creativa.
Ogni progetto è unico e diverso, costruito attraverso il dialogo tra colore, materia e tecnica.
Nel suo lavoro utilizza con particolare soddisfazione le linee Vintage Prestige, Evolution e Floor Prestige, apprezzandone la resa estetica, la versatilità e l’affidabilità su diverse superfici.

«La cliente desiderava un restyling completo della camera da letto: voleva introdurre l’azzurro polvere e rendere l’ambiente più romantico, ma senza rinunciare ai mobili regalati dalla mamma — un comò e due comodini Le Fablier, di grande qualità, ma troppo scuri e penalizzanti per la stanza.
Dopo il sopralluogo e una lunga chiacchierata, ho preparato diverse proposte. Abbiamo scelto quella che riportava a legno grezzo i frontali dei cassetti, per valorizzare gli intarsi, e schiariva la struttura con un bianco panna della linea Evolution, in armonia con l’armadio. Ho sostituito anche i pomelli, per alleggerire l’insieme.
La parete dietro al letto era rivestita con una carta da parati in rilievo: invece di rimuoverla, l’ho dipinta di azzurro polvere. In una tonalità di azzurro più scura ho poi verniciato il lampadario, la cornice dello specchio e le due abat-jour, creando un dialogo cromatico coerente e una maggiore tridimensionalità.
Il risultato è una camera luminosa, romantica e profondamente personale».

«La cliente mi ha contattata per il restyling di un vecchio cassettone in legno massello appartenuto a sua madre. Il mobile era in condizioni davvero difficili: presentava numerose crepe dovute all’età, diversi pomelli mancanti e molte parti di legno rovinate dai morsi del cane di famiglia.
Prima di pensare al colore, ho dovuto prendermi cura della struttura: ho riempito le crepe, ricostruito le parti mancanti e consolidato il mobile, sostituendo poi tutti i pomelli.
Insieme alla cliente abbiamo scelto un intervento conservativo, laddove possibile. Ho riportato a legno grezzo i frontali dei cassetti, proteggendoli con turapori e finitura trasparente, mentre per la struttura ho realizzato su misura un color senape partendo dalla linea Evolution.
Per completare il restyling ho rivestito l’interno dei cassetti con una carta da parati floreale, sempre nelle tonalità del senape, e installato nuovi pomelli in ceramica.
È stato un lavoro delicato, che ha richiesto rispetto, pazienza e precisione. Il risultato è un mobile che conserva la sua storia, ma è pronto a vivere una nuova fase della sua vita».