#colors: i colori neutri alle pareti, un’intramontabile tendenza

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Bianco vaniglia, color burro, grigio perla, grigio canna di fucile: sono solo alcune delle infinite sfumature dei colori neutri, scelta di tendenza per l’indoor. A lungo considerati – a torto – banali, i neutri mantengono salda la loro posizione nella lista dei colori perfetti per pareti. Dalla loro, una nutrita serie di vantaggi: la grande adattabilità, l’innata eleganza e la spiccata luminosità. Non solo: se si opta per un neutro alle pareti, si avrà mano libera nella scelta degli arredi, in quanto non vincolanti. Con i neutri a fare da sfondo, si potrà osare negli abbinamenti. A una parete tortora si possono abbinare mobili color curry, a una grigio perla arredi cerulei.

Anche in questo caso, a confermare il trend è Pantone: una delle sue palette 2019 – la Palette Classico, nello specifico – si compone esattamente di colori essenziali e intramontabili, eleganti e da sempre di tendenza. Camel, Deep Teal, Apricot Brandy, Gray Flannel, White Swan e Caviar sono i prescelti: dal cammello all’albicocca, dal grigio flanella al caviale.

IL PODIO DEI COLORI NEUTRI: GRIGIO, BIANCO E BEIGE

Vediamo insieme qualche soluzione per tre dei colori neutri più noti: grigio, bianco e beige. Ma non si dimentichi che i colori neutri non si esauriscono qui: si pensi alla gamma dei marroni – nocciola, mandorla, ecrù, talpa, canapa, fino a cioccolato, tabacco, caffè –. Insomma: i neutri sono molto meno convenzionali di quanto si pensi. Un cenno a parte merita anche il nero: il nero non è solitamente considerato neutri, ma con i colori neutri condivide la facilità di abbinamento senza tempo. Ovviamente, del nero non si può abusare: una buona soluzione può essere quella di abbinarlo a superfici lucide, vetrate e tessuti trasparenti.

IL GRIGIO DI CHRISTIAN DIOR

Grigio. Il più funzionale ed elegante dei colori neutri, scriveva Christian Dior nel suo Piccolo dizionario della moda. Impossibile contraddire il Maestro, che di grigio dipinse la facciata della sua boutique di Avenue Montaigne a Parigi. Il grigio, spesso associato a un sentimento di malinconia, è altro: certo sobrio, di sicuro modesto, ma sempre raffinato e di classe. Qualche spunto dal sapore europeo da Houzz: in Provenza il grigio è spesso protagonista delle architetture di interni, abbinato ai toni del sabbiato e alla pietra. In Svezia, il grigio vira verso il blu, perfetto compagno di mobili antichi e decori d’epoca. Il grigio può essere giocato tono su tono oppure a contrasto. Non sono rari gli esempi di interni che abbinano tante nuances di grigio – sfumato, avio, di Londra – per un risultato estremamente armonico. E poi c’è la parete grigia che fa esaltare il giallo, che esplode in tutta la sua potenza. Senza dimenticare che il grigio richiama l’acciaio, e l’acciaio richiama lo stile rustrial: oltre a giocare con i colori, dunque, si potrà giocare anche con i materiali.

IL CANDIDO BIANCO

Baby bedroom decorated with pictures of animals

Un look total white per non passare inosservati: è una scelta molto diffusa, che consigliamo di abbinare al legno. Bianco alle pareti, legno per travi e parquet, a cui aggiungere qualche piccolo accessorio – un tavolino, un portariviste, qualche mensola – sempre in legno. Il bianco è anche il contesto ideale per lasciarsi ispirare dalla natura: pareti bianche e stralci di carta da parati effetto jungle, angoli verdi e materiali naturali. È il bianco il colore neutro ideale anche per gli amanti dello stile shabby e country: l’idea in più è abbinare un parquet chiaro.

UN BEIGE TUTT’ALTRO CHE CONVENZIONALE

Crema, beige, ocra, tortora: colori etichettati come convenzionali che possono, invece, rivelarsi intraprendenti. In questo caso, il segreto è mixare diverse gradazioni e texture. Perché non abbinare a una parete beige un accogliente divano bianco in pelle? Sì anche ai toni dell’oro e del giallo oliva, tocchi di classe perfetti per impreziosire un ambiente neutro. Anche il beige, solitamente, viene privilegiato negli ambienti in stile shabby, ma la sua forza non si esaurisce così. Se si aggiungono, nei dettagli, materiali ultra contemporanei – acciaio, cemento, vetro – il risultato sarà estremamente d’effetto e sofisticato.

I TONI NEUTRI E LE CROMIE FLUO

E proprio sul gioco di contrasti vale la pena soffermarsi. Accese gradazioni di arancione, verde, rosa e, appunto, giallo, possono dare il meglio di sé se “appoggiate” ad ambienti neutri. La soluzione più semplice per osare con i contrasti è giocare con i complementi d’arredo e gli accessori: lampade fluo, cuscini sgargianti, file di lucine colorate. Soluzioni di grande impatto e decisamente economiche. Si può optare anche per strisce di pareti neutre rivestite di accese carte da parati. L’idea in più: scegliere una tinta fluo per porte e finestre. Irrituale, irriverente, certo, ma decisamente di grande impatto.

LA GAMMA VINTAGE PRESTIGE

Gli intramontabili toni pastello sono anche quelli della linea Vintage Prestige di Rio Verde. Dal frappé al nocciola, dal vaniglia al marzapane, passando per cocco e tartufo, la linea Vintage Prestige è una linea di vernici all’acqua extra opache con cui realizzare effetti shabby, decapati, patinati ed etnici. Sin dalla prima mano conferisce un profondo effetto materico: ideale anche per essere mixata ai colori contemporanei della linea Golden. In entrambi i casi si tratta di vernici all’acqua, quindi perfette per tutti gli ambienti.

 

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