Coltivare alberi in vaso

Idea per la casa e il giardino: coltivare alberi in vaso

Se c’è un elemento che dà a un giardino l’idea di completezza e di stabilità — più di fiori, siepi, aiuole e pergolati — quello è l’albero. Ma non è detto che un albero debba per forza starsene a terra, con le sue radici ben conficcate nel sottosuolo. Per questioni di spazio, per comodità e praticità oppure per trasferire l’idea di giardino anche su una terrazza o all’interno, è anche possibile coltivare alberi in vaso.
Ecco qualche consiglio: dalle piante che si prestano meglio alla decorazione dei vasi.

I motivi per coltivare alberi in vaso

I motivi per coltivare alberi in vaso

  • È più semplice far crescere alcune specie vegetali più delicate.
  • È pratico per gli ambienti interni, le terrazze, le verande e i cortili.
  • Piante che soffrono il freddo, come gli agrumi, si possono spostare all’interno di piccole serre durante l’autunno e l’inverno.
  • Si possono portar via i propri alberi nel caso si decida di cambiare casa.
  • Si possono usare tipi di terreni diversi in ciascun vaso.
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Quali piante si adattano meglio per coltivare alberi in vaso

Gli alberi che si prestano meglio alla coltivazione in vaso

  • Gli aceri. Presentano delle forme molto accattivanti, tuttavia si sviluppano piuttosto lentamente. Non necessitano di molta luce e crescono anche in zone esposte a nord e a ovest.
  • Le conifere nane. Hanno il pregio di “riempire” immediatamente gli spazi grazie al fogliame e alle forme molto compatte. Sono anche tra le più semplici da coltivare in vaso.
  • L’ulivo. La sua crescita va accompagnata con vasi sempre più grandi (solitamente ogni due o tre anni). Predilige l’esposizione a sud ma dev’essere riparato da venti freddi.
  • Gli agrumi di piccola taglia, come i limoni, i mandarini e i kumquat (comunemente detti mandarini cinesi). Nelle zone più fredde, come già accennato, si possono lasciare fuori nella stagione calda e mettere in serra in inverno. In commercio ci sono anche serre temporanee di svariate dimensioni, da smontare quando torna la primavera. Tutti gli agrumi sono indicati per giardini e terrazze esposte a sud.
  • Le varietà “nane” degli alberi da frutto. Il pesco è uno di quelli che meglio si prestano alla coltivazione in vaso, ma vanno bene anche meli, melograni, peri, ciliegi, fichi. È inoltre possibile puntare su ananas e kiwi.
    Per ottenere frutti occorre comunque puntare su varietà auto-fertili, cioè che non hanno bisogno di piante impollinatrici nei paraggi.
    L’esposizione ideale per questo tipo di piante è a sud o a est.
  • L’alloro, molto diffuso perché richiede pochissima acqua. Come il bosso — tipico arbusto da siepe — si accontenta di una bassa esposizione solare, quindi può adattarsi ad ambienti poco luminosi esposti a nord o a ovest.

Ciascun tipo di pianta ha bisogno di terreni specifici, più o meno acidi e ricchi di sostanze nutritive. Anche il tipo di manutenzione e nutrimento cambiano da specie a specie, quindi consigliamo di informarsi bene, preferibilmente presso professionisti esperti.
Tutti gli alberi in vaso, inoltre, necessitano di un minimo di potatura, sia per valorizzarne le forme che per favorirne la crescita ed evitare (nel caso delle piante da frutto) che i rami si spezzino sotto il peso eccessivo dei frutti.

La scelta dei vasi

La scelta dei vasi per coltivare alberi

La grandezza del contenitore dipende innanzitutto da quella della pianta. Vanno evitati sia i vasi troppo stretti che quelli troppo larghi. L’ideale sarebbe accompagnarne la crescita andando a sostituire periodicamente il vaso. La frequenza cambia in base alla pianta e alla velocità di crescita.
Per quanto riguarda i materiali da scegliere, ciascuno di essi hai suoi pro e contro.

  • Terracotta: sono pesanti e dunque sopportano benissimo pioggia e vento. Resistono bene sia al caldo che al freddo. Non si spaccano con le gelate. Lasciano traspirare l’aria. D’estate l’acqua evapora più rapidamente dunque è necessario annaffiare di più.
    In caso di grandi vasi, è difficile spostarli. Esteticamente possono essere molto semplici oppure assai decorati.
  • Legno: sono semplici da costruire, per chi ama il fai da te. Sono più leggeri dei vasi in terracotta ed è dunque più semplice muoverli.
    È il materiale che si scalda meno quindi mantiene più a lungo l’umidità della terra e lascia respirare le radici.
    Sono più soggetti a muffe e si deteriorano più rapidamente rispetto agli altri materiali.
  • Metallo: solido e pesante, dà immediatamente l’idea di eleganza. Visto il problema ruggine, meglio sceglierne in leghe che non arrugginiscono (come l’acciaio).
    Si scalda rapidamente quindi è meglio evitare vasi in metallo per zone esposte a sud e per molte ore sotto la luce diretta del sole perché si rischierebbe di danneggiare le radici.
  • Plastica: resistono bene alle intemperie, sono economici, solidi ma leggeri, quindi particolarmente indicati per alberi che vanno spostati durante le stagioni fredde.
    D’estate trattengono meglio l’umidità del terreno ma si scaldano anche molto e fanno circolare poca aria. Ve ne sono di ogni forma e dimensione, e per tutte le tasche. Se ne trovano anche di molto belli esteticamente.

Decorare i vasi con i prodotti Rio Verde

A chi non si accontenta dei vasi così come sono al momento dell’acquisto, oppure a chi preferisce ridare nuova vita a dei vecchi esemplari, consigliamo di progettare il proprio intervento creativo.
Qui arrivano in aiuto i prodotti della linea Rio Verde di Renner Italia. Due su tutti: la vernici per effetti materici Vintage Prestige e quelle metallizzate Golden Prestige.
Si tratta, in entrambi i casi, di formulazioni ad acqua, inodori e a scarse emissioni COV. Possono essere utilizzate sia per gli interni che per l’esterno, e applicate, senza bisogno di carteggiare, a molteplici materiali: legno, metallo, plastica, muro e stoffa.
Da sole o combinate tra loro, possono dare vita a numerosi effetti estetici e tattili, come ad esempio il metal decapato.
In questo modo è possibile uniformare l’estetica di tutti i propri vasi oppure, al contrario, personalizzare ciascuno in base al “carattere” e allo spirito della pianta che andrà ad ospitare.

Un cortile pieno di alberi coltivati in vaso

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