Rinnovare le porte interne con gli smalti Rio Verde

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Rinnovare le porte interne è sempre un argomento ostico quando si parla di acquisto o ristrutturazione di una casa. Le case degli anni ‘7o mostravano in bella vista le porte delle varie stanze, poiché l’abitazione si sviluppava attorno a un lungo corridoio, che faceva da passerella ai vari ambienti. Le porte erano quindi veri e propri complementi di arredo, oltre a essere elementi strutturali che regalavano privacy e sicurezza. Con l’avvento degli open space, ambienti votati per antonomasia all’interior design moderno, le porte sono state rimpiazzate da grandi arcate. Tuttavia, non tutti gli ambienti sono caratterizzabili con open space. La divisione tra zona giorno e zona notte necessita di una parete divisoria: una quinta. Le camere da letto, il bagno, il ripostiglio hanno tutti bisogno di un elemento che li divida dagli altri ambienti. Ed ecco quindi che le porte, anche nell’epoca moderna, tornano a svolgere il loro ruolo di garanti della privacy.

Rinnovare le porte interne è l’incubo di chi ristruttura, cambia mobili o semplicemente ridipinge i muri. Infatti, capita che dopo un cambio di look le porte interne di casa non si sposino più con il mobilio e l’ambiente interno. Ma niente paura! Non è necessario cambiare le porte logore e scolorite comprandone delle nuove; si può rinnovare le vecchie porte interne senza fatica e senza sprechi. Bastano un po’ di creatività e di colore.

 

Rinnovare vecchie porte interne cambia il look a tutti gli ambienti

 

Rinnovare le porte interne con gli smalti Vintage Prestige

Grazie agli smalti della gamma Vintage Prestige di Rio Verde si possono verniciare porte interne in laminato e legno, ma soprattutto si può verniciare una porta in legno senza sverniciare o carteggiare. La carteggiatura, infatti, è il grande incubo di chi restaura manufatti in legno: le vernici Vintage Prestige permettono di bypassare questo step, assai gravoso e stancante, grazie alla propria formulazione. Questi smalti, adatti per porte interne, ma anche per mobili, accessori e complementi d’arredo sono fortemente aggrappanti e resistenti.

Lo smalto per porte interne spesso necessita di primer. Quindi rinnovare vecchie porte interne diventa un lavoro lungo, che porta con sé il rischio di accoppiare prodotti non compatibili, di sbagliare i tempi di asciugatura e le modalità di applicazione. Gli smalti Vintage Prestige eliminano il problema del primer grazie alla formulazione con altissimo aggrappaggio su tutte le superfici. Sono prodotti con alta adesione su legno, plastica, vetro, metallo.

Dipingere le porte interne di bianco è possibile, anche coprendo colori più scuri con gli smalti Vintage Prestige

 

Ci si chiede inoltre quale sia il metodo di applicazione migliore per rinnovare le porte interne. Verniciare le porte interne a spruzzo è il metodo più veloce e che porta il risultato più omogeneo. Di norma. Con gli smalti Vintage Prestige si riescono a ottenere gli stessi risultati tramite un’applicazione a pennello e a rullo (ovviamente sono applicabili anche a spruzzo), grazie alla loro formulazione di facile applicazione e ad alta pennellabilità.

Una volta che poi si superano i problemi della carteggiatura, dell’applicazione di primer e del metodo di stesura del prodotto, nasce la perplessità sul colore. Si possono dipingere le porte interne di bianco, anche se la vecchia colorazione è scura? Certo! Le vernici Vintage Prestige annoverano 10 colori di tendenza ultra coprenti. Il fiore all’occhiello della gamma è il raffinatissimo color cocco RB1490.

Quindi, per rinnovare le porte interne si può verniciare una porta in legno senza sverniciare o carteggiare, verniciare porte interne in laminato, dipingere porte interne di bianco, anche coprendo colori più scuri, e verniciare porte interne a spruzzo, rullo e pennello. Il tutto con un solo prodotto che offre altissime prestazioni e 10 colorazioni ultra opache di tendenza: gli smalti Vintage Prestige della gamma Rio Verde.

 

 

 

 

 

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