Grande cucina moderna modulare, tutta sui toni del giallo, con pavimento in parquet chiaro

I colori della cucina: meglio caldi o freddi?

Luogo di ristoro e di incontro, la cucina: il centro, insieme al salotto, della vita domestica. Qui si prepara, si condivide, ci si rifocilla per una giornata che deve ancora cominciare e ci appoggia quando sta per volgere al termine. Una cucina con la luce accesa, la sera, è il simbolo di una casa viva. Per tutti questi motivi è anche tra gli ambienti che, al momento di arredare, pone dilemmi non da poco. Meglio una componibile o una su misura? Oppure, optando per il “freestyle”, scegliere pezzi tutti differenti e abbinarli tra loro? E per quanto riguarda i colori? Sono preferibili i toni caldi o i toni freddi? In questo articolo parliamo proprio dei colori della cucina. Come sceglierli, e in base a che cosa.

Esiste una scala di colori ideali per la cucina?

Cucina modulare moderna sui toni del rosa antico, in una stanza luminosa sul bianco

Se ci si basa sull’assunto che i colori freddi sono quelli riposanti, mentre quelli caldi esprimono energia e vitalità, allora i primi sono i più appropriati per la zona notte, ed eventualmente per lo studio, mentre i secondi più adatti alla zona giorno.
Tuttavia le variabili che potrebbero far optare per la soluzione diametralmente opposta sono molteplici. Qualche esempio: dove sono esposte le fonti di luce naturale, la temperatura dell’illuminazione artificiale, le tinte di pareti e soffitto, le dimensioni della stanza, materiale e colore del pavimento. Infine, ma forse al primo posto in ordine di importanza, il pure e semplice gusto personale.

Perché, come quasi sempre succede in fatto di arredamento di interni, se c’è una “regola” che ha valore pressoché universale, tale “regola” è la ricerca dell’equilibrio. Gli elementi non possono essere presi in considerazione singolarmente ma valutati — sempre — in relazione a tutti gli altri.
Con un pavimento vintage dai motivi grafici evidenti — per dirne una — meglio non caricare eccessivamente l’ambiente di stimoli visivi e puntare su una cucina modulare assolutamente minimale. Sopra un parquet, invece, si può assecondarne le tinte optando per un legno con tonalità simili o, al contrario, optare per il colore, anche a contrasto, seguendo un stile come il color block.

Quando sono consigliate le tonalità fredde

Cucina moderna componibile sui toni del blu-azzurro: in primo piano c'è un isola con accessori e un vaso di fiori

  • Se si vuol vivere la cucina come un’oasi di relax e tranquillità.
  • Quando si preferisce considerare questo ambiente come una zona puramente “di servizio”.
  • Per una cucina molto piccola (i colori freddi tendono a dare l’impressione di maggior spazio).
  • In una stanza esposta a sud, oppure con vista su un panorama dominato dai toni caldi.
  • Quando la cucina è un ambiente di passaggio: si prepara qualcosa al volo per poi passare in sala da pranzo o in salotto.
  • Se in tutta la casa si è scelto di usare luci fredde (ma non va sottovalutato anche il contrario: c’è chi preferisce luci fredde su ambienti dai colori caldi, e viceversa).

Quando sono consigliate le tonalità calde

Cucina moderna sui toni del melanzana e del rosa salmone, con dettagli in metallo e pavimento in marmo
Cucina moderna sui toni del melanzana e del rosa salmone, con dettagli in metallo e pavimento in marmo
  • Se la propria idea di cucina è legata a principi di condivisione e accoglienza. Tra l’altro i colori caldi sono considerati quelli più stimolanti per l’appetito.
  • Quando la si vive come il centro assoluto dello spazio domestico.
  • In una cucina esposta a nord, oppure con vista su un panorama dominato dai toni freddi.
  • Quando si opta per un’illuminazione calda (come già segnalato nella sezione precedente, però, si tratta di una questione di preferenze personali).

I bianchi, i neri e i neutri

Cucina moderna in stile nordico sui toni del grigio scuro, del bianco, del giallo e del legno naturale

Il bianco e il nero sono dei “non-colori” che spesso sono usati per i mobili delle cucine. In modo particolare il primo, perché è in grado di dare di luminosità e regalare un senso di spazio.
Il bianco si abbina bene sia alle tonalità fredde sia a quelle calde, che potrebbero caratterizzare piastrelle, pavimenti, pareti e infissi.

Il nero richiede un pochino più di attenzione: può incupire e rendere più angusta una cucina, soprattutto se piccola, quindi è bene usarlo con attenzione, senza esagerare. Anche a questo non-colore si possono abbinare complementi dalle tinte calde o fredde, giocando sui contrasti.

Anche i bianchi e i neri, tuttavia, hanno molteplici gradazioni, che possono rientrare tra i colori caldi e i colori freddi.
La scelta di toni più neutri (beige e grigi su tutti) va valutata con criterio. È sconsigliata nel caso anche tutto il resto dell’ambiente tenda al neutro. Può invece dare un ottimo equilibrio quando pareti e pavimenti sono colorati.

Gli accessori

Cucina in stile rustico moderno in stanza con parete dai mattoncini a vista

Qui nascono due scuole di pensiero: assecondare o puntare sui contrasti.
Tendenzialmente in una cucina dai toni caldi si preferiscono accessori — dal frullatore al tostapane, dai cestini agli strofinacci — sulla stessa “lunghezza d’onda”. Ma nulla vieta di seguire la strada opposta, con l’accortezza, però, di scegliere una gamma cromatica ristretta al massimo a uno o due tinte, per evitare un eccesso di confusione visiva.

Quando la cucina è sul bianco o sul neutro, accessori colorati potranno dare personalità all’ambiente. Da non sottovalutare, infine, i metallizzati, che si sposano perfettamente sia con i toni caldi che con quelli freddi.

Ridipingere la cucina seguendo i propri gusti

Cucina rustica moderna sui toni del verde menta e dell'azzurro, disseminata di accessori e zucche decorative

Con le vernici Vintage Prestige di Rioverde si può cambiare totalmente l’aspetto della propria cucina senza troppo sforzo, seguendo dunque le tendenze o gli eventuali mutamenti di gusto che, dopo qualche anno, possono sempre arrivare.

Questa linea comprende dieci diverse tonalità pastello, che vanno dal caldo al freddo passando per il neutro.
I vantaggi di usare un prodotto come Vintage Prestige sono molteplici:

  • sono vernici a base acquosa, inodori e a scarse emissioni COV, quindi perfette per gli interni;
  • non serve carteggiare né sverniciare o applicare un primer;
  • ha un forte potere aggrappante, e bastano un paio di mani;
  • si può usare su moltissimi supporti: legno, metallo, vetro, muro, plastica e stoffa. Quindi si può decidere di personalizzare davvero tutto: dai mobili agli accessori, passando per gli infissi.

Cucina moderna sui toni del legno scuro e del metallo, con grande finestra orizzontale affacciata su un giardino

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